Advanced Member
   Group: MaghiPosts: 90 Status:  | |
| Nome: Delen
Cognome: Cerys
Età: 16
Sesso: F
Razza: Fate
Classe: Maghi
Specializzazione: Nulla
Grado Classe (GC): Grado Base
Aspetto fisico: Lunghi capelli azzurri con riccioli indefiniti e perennemente in disordine, occhi di rugiada, statura media ed una carnagione piuttosto pallida. Nonostante sia una fata, non è dotata di particolare bellezza (né tantomeno di grazia!). Le sue ali, di grandezza media, sono talmente trasparenti che, a volte, la gente non le vede nemmeno, e dubita che sia davvero una fata! Quando è triste, un neo grigio le appare sulla mano destra (puo' avere varie graduazioni tra il chiaro e lo scuro, a seconda dell'intensità del suo malumore).
Carattere: Timida agl'inizi, quando si lascia andare dimostra subito la sua innata eccentricità. Molto distratta e maldestra, cade praticamente a tutte l'ore (tranne quando fa le giravolte..). Non le piace essere guardata più del necessario, ed infatti spesso cerca di passare inosservata. Spesso ha paura di disturbare, e non crede molto nelle sue capacità, ma sa essere molto testarda. Un suo desiderio è donare almeno un sorriso ad ognuno. Ama ridere e far ridere, e nonostante la consapevolezza di cio' che accade nel mondo, è convinta che in tutti ci sia qualcosa di buono.
Segni particolari: Ama la pioggia, il mare, ed ha sempre con sè una borsa a tracolla impermeabile (che puo' aprire solo lei)dove tiene un quadernino su cui scrive le cose da non dimenticare, dato che ha una pessima memoria. Col tempo ha imparato a parlare con gli animali, è in grado di percepire lo stato d'animo delle persone (a meno che non abbia una o entrambe le ali anche solo leggermente ferite..). Vola decisamente meglio di come cammina (in quanto alla corsa, purtroppo un bradipo al suo confronto è una lepre che evita di sopravvalutarsi e rilassarsi e sonnecchiare durante le gare..). Quando le capita di canticchiare (spesso a bassavoce, appena udibile ad orecchio umano), lo fa sempre nella lingua antica della sua terra natia, anche se non lo fa apposta... Di solito, non si accorge neanche che canta! Lei e la sorella sono empatiche. Non riesce a ricordare nulla del suo tredicesimo anno di vita, ed ogni volta che prova a rammentarne qualcosa, le vengono vari giramenti di testa. A volte le capita di dire “Hip“, un'sclamazione che le è sempre venuta spontanea quando viene presa alla sprovvista, o rimane particolarmente stupita.
Storia: Viene da un regno di cui ha da tempo dimenticato il nome e la collocazione (lei non se lo ricorda, ma si tratta del Regno ove risiede la parte « Purosangue » del Popolo Fatato), da cui è partita cinque anni fa (e cioè a dodici anni)per cercare la sorella scomparsa improvvisamente un giorno d'estate (o era semplicemente fine primavera?), ed attraversa tutto il Regno. Pochi giorni dopo il suo tredicesimo compleanno, viene ferita gravemente (ha ancora la cicatrice lungo gran parte della schiena)per errore da un orco divenuto cieco ormai da una settimana e che è una mina-vagante per tutti gli abitanti della Foresta dei Guerrieri, che finalmente pero’ riescono a catturare, salvando Delen. Con loro passa mesi, impara a conoscere tutta la Foresta, ma le proibiscono categoricamente di oltrepassarne il confine. Al suo “esame di iniziazione“, pero’, quando si rifiuta di uccidere uno scogliattolo (come invece loro le avevano appena ordinato di fare), prendono il suo gesto per insolenza, e la credono posseduta dal demonio. Percio’, decidono di condannarla a morte, assieme a tutti quelli che avevano “osato“ provare a dire anche solo una parola in difesa della povera bambina. L’orco che avrebbe dovuto ammazzarli, pero’, prova pietà vedendo una ragazzina tanto giovane, innocente ed indifesa. Vedendo i lucciconi agl’angoli degl’occhi mentre lo supplicava in ginocchio di salvare almeno tutti gli altri condannati, che avevano solo cercato di aiutarla, li lascio’ fuggire, bloccando ogni tentativo d’inseguimento da parte dei Guerrieri. Nella fuga, pero’, oltrepassato il confine, il gruppetto si perde (e disperde)nella Foresta delle Illusioni, dove Delen scopre che la sorella è divenuta malvagia, e che dato che non aveva più la sensibilità del corpo, a volte si procurava delle ferite (che si rimarginavano da sole)per il puro piacere di veder soffrire Delen (che, essendo si’ empatica, ma col corpo ancora sensibile, a volte sentiva anche dei dolori atroci, e si piegava in due dal dolore-anche se non appariva nessuna ferita sul suo corpo). In realtà, pero’, la sorella era stata ipnotizata, e Delen, capendolo, trasmettendole tutto il suo calore con le sue parole e tenendole le mani, riusci’ a farla tornare normale. Ad ipnotizarla era stato un Angelo Nero che, grazie al suo aiuto, sapeva che avrebbe potuto avere in suo pugno pressocché tutto il mondo. Perché, coi poteri che sarebbe capace di conferirgli, le due, essendo fate purosangue (come ormai non se ne vedevano più da anni, visto che stavano sempre “rinchiuse“ nel loro Regno ), avrebbero acquisito altre “doti“ straordinarie. Per non parlare del fatto che, i capelli azzurri, secondo alcune leggende denotavano un grande potere celestiale. Perché lei e non Delen? Presto detto. La fata più piccola, aveva troppa fiducia verso il mondo, innocenza, amore per la vita… Ed in più, cadeva tutto il tempo! Sua sorella, invece, era molto più “debole“(fragile), in quel senso. L’Angelo Nero ha il controllo della Foresta delle Illusioni, e cio’ rese molto più difficile la fuga alle due fate. Quando arrivarono ad un bivio, la sorella indico’ a Delen la strada da prendere, tacendo il fatto che, la via che avrebbe preso lei, portava ad un vicolo cieco. L’Angelo Nero, che non riusciva a controllare la strada presa dalla fata dagl’occhi rugiada, decise se non altro di farle perdere la memoria, per impedirle di tornare. Ma riusci’ soltanto a cancellare quel suo tredicesimo anno di vita. I due mesi che seguirno il suo quattordicesimo compleanno, smise di sentire i dolori intensi provocati dall’empatia con la sorella. In compenso, riusci’ di nuovo a sentire in lei i sentimenti. Sopratutto paura… E nostalgia, a volte. La sorella (non si sa come)era riuscita a riprendere coscienza di sé e a scappare dalla Foresta delle Illusioni. Entrambe le sorelle continuarono a cercarsi, senza mai riuscire a trovarsi. Delen riusci’ a fare anche qualche conoscenza, ogni tanto (ma non riusciva mai ad andare oltre per via della sua timidezza, e la costanza della sua estenuante e perpetua ricerca), mentre la sorella non si fidava di niente e di nessuno. Quando la fata dagl’occhi rugiada provava a ricordare qualcosa dei suoi tredici anni, le venivano i giramenti di testa, e tuttora è cosi’. Sentendo (per puro errore)delle creature parlare concitate di un’accademia per maghi li’ vicino, i suoi occhi s’illuminarono e(vincendo, per una volta, la sua timidezza)ando’ verso la bacheca li’ vicino, prendendo un volantino e pensando a quanto le sarebbe stato utile imparare ad usare per bene i suoi poteri per diventare una maga, per ritrovare finalmente la sua amata sorella..
Legami con altri personaggi: Nessuno
Armi iniziali:
Armi secondarie:
Protezioni:
Oggetti:
Oggetti Rari:
Soldi: 2000 MO
Edited by UmiShiro - 28/11/2009, 23:06 |